Parco Scientifico e Tecnologico
dell'area metropolitana di NAPOLI e CASERTA

proprietà intellettuale

Tra le varie attività svolte, tutte mirate alla diffusione dell'innovazione nell'area di riferimento (Regione Campania), particolare rilievo assumono quelle relative alla promozione e valorizzazione della tutela della proprietà intellettuale con riferimento a:

-    Informazione, intesa come informativa sull'importanza della tutela della proprietà intellettuale e come accesso alle informazioni brevettuali, in particolare per le imprese che intendono acquisire o sviluppare innovazione tecnologica.
Dal 1998 infatti Technapoli fa parte della rete europea dei centri PATLIB, biblioteche brevettuali dedicate alla diffusione e alla tutela della proprietà intellettuale, sorte grazie alla stipula di apposita convenzione con l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi dell’allora Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.
Presso il centro PATLIB è possibile usufruire dei seguenti servizi:

  •   verificare l’originalità e l’unicità di un’invenzione;
  •   trovare soluzioni a problemi tecnici;
  •   conoscere le tendenze tecnologiche in Italia e all’estero;
  •    monitorare le attività di ricerca e sviluppo delle imprese leader o dei propri concorrenti;
  •   accertare lo stato della tecnica per orientare le proprie ricerche;
  •    verificare la titolarità e il contenuto di un brevetto da chiedere in licenza.

Il servizio copre sia brevetti europei EP sia quelli internazionali PCT.

È possibile inoltre estendere il campo di attività anche alla ricerca nel settore dei marchi d’impresa e fornire assistenza per il deposito di brevetti e per la registrazione di marchi.
Dal 2002 Technapoli supporta l'Ufficio Brevetti e Marchi della CCIAA di Napoli, per conto del quale ha progettato, realizzato e gestisce la Sala di Consultazione Marchi e Brevetti, che evade in media circa 700 richieste all’anno.

-    Valorizzazione economica, poiché i brevetti costituiscono delle risorse immateriali cui è possibile attribuire un valore. L'attività di valorizzazione economica è stata portata avanti in una prima fase (2002-2004), con l'ausilio di un gruppo di econometristi di diverse Università italiane che hanno contribuito alla predisposizione di una proposta progettuale che prevede la realizzazione di un set di modelli di valutazione di un singolo brevetto o di un portafoglio brevetti, giustificato da robuste ipotesi teoriche e avvalorato dall’analisi empirica e supportato da un sistema informativo. Dal marzo 2005, di concerto con l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti del M.A.P., Technapoli coordina le attività di un gruppo di lavoro dedicato alla individuazione di tale set modelli, cui afferiscono diverse Università, imprese e associazioni di categoria.

Il Portale IDEAM
Al fine di mettere a frutto e proiettare nel futuro la propria decennale esperienza nel campo della tutela della proprietà intellettuale, Technapoli ha realizzato il Portale Ideam.
Il portale Ideam offre un inedito spazio di confronto e scambio per le intelligenze nell’ottica dell’Open Innovation, ma soprattutto mette a disposizione un vero e proprio MarketPlace dell’innovazione, in cui offrire e ricercare soluzioni innovative, brevettate o meno.
I servizi di Ideam sono rivolti sia a chi offre nuove tecnologie ed innovazioni (università, centri di competenza, centri di ricerca, poli tecnologici, inventori) sia a chi la chiede (aziende, investitori, pubbliche amministrazioni).
Ideam offre agli utenti:
  •  possibilità di inserire la propria richiesta/offerta di tecnologia nel database e darle ampia visibilità;
  •  accesso alla navigazione del MarketPlace dell’innovazione tecnologica;
  •  accesso all’informazione ed alla consulenza brevettuale;
  •  assistenza personale del BackOffice nella ricerca/offerta di nuove tecnologie in base alle esigenze specifiche dell’utente, per il quale verrà avviata una pratica ad hoc costantemente aggiornata fino al raggiungimento del matching;
  • supporto del BackOffice nell’acquisizione/vendita di tecnologia;
  • aggiornamento sulle opportunità e sulle fonti di finanziamento per attività a forte contenuto innovativo.